Fotografo Matrimonio Tremezzo

Alexander e Marie sono venuti dal Canada per il loro matrimonio.
Un matrimonio intimo fra loro due sulle sponde del lago di Como al Grand Hotel Tremezzo per coronare il sogno dell’inizio di una nuova famiglia.
La loro carica il loro amore mi hanno conquistato fin dal primo momento.
Attimi di grande commozione e gioia.
Grazie per Avermi reso partecipe.
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Bye Bye 2013

Il 2013 se ne va è stato un anno entusiasmante per il mio lavoro sia di fotografo di matrimonio che di fotografo in generale. Ho dovuto correre tantissimo però ho ricevuto molte soddisfazioni sia dal punto di vista della gratificazione personale che strettamente professionale. Il punto di svolta è stato il 14 febbraio 2014 quando il telefono ha iniziato a squillare per comunicarmi che avevo vinto un premio al World Press Photo.
Ma vediamo cosa ha caratterizzato quest’anno e cosa mi aspetta per il 2014.

Fotografo Matrimonio Villa Serbelloni

Fotografo Matrimonio Villa Serbelloni

Intanto il 2013 mi ha visto per il secondo anno usare le mie beneamate Olympus OM-D con l’inserimento della nuova ammiraglia E-M1, è un modo di fotografare che privilegia la creatività, la discrezione e la silenziosità, nel corso dell’anno il mio corredo per i matrimoni si è assottigliato fino ad arrivare al minimo indispensabile: 2 OM-D, 12mm f2, 17mm f1.8 , 45mm f1.8 e FL600R con un enorme beneficio sulla mia schiena e sulla mia testa. Questo mi permette di stare vicinissimo all’azione di non disturbare nessuno e di vivere le sensazioni del matrimonio in maniera piena e felice.
Dall’altro lato sicuramente Lightroom è diventato lo strumento software che mi permette di svolgere il mio lavoro al pieno io ho utilizzato tanto anche i preset di VSCO che ho modificato in maniera da crearmi delle “pellicole” personali. Non apro Photoshop ormai da anni…

Fotografo Matrimonio Bellagio

Fotografo Matrimonio Bellagio

Il 2013 è stato l’anno delle collaborazioni ovvero quello in cui si sono consolidati dei legami con alcuni fotografi che mi hanno aiutato nel mio lavoro e con cui ho condiviso tanto e in maniera felice. Silvia, Gabriele, Max, Isabella hanno fatto si che mi sentissi sempre a mio agio e che potessi concentrarmi solo sul fare le mie foto. I tre grossi matrimoni con Gabriele e Max  sono poi stati veramente delle grandi gioie sia per noi che per gli sposi.

 

Fotografo Matrimonio Milano

Fotografo Matrimonio Milano

Quest’anno è stato anche l’anno in cui ho avuto tantissimi stimoli da mie allievi che hanno frequentato moltissimi corsi e che hanno saputo darmi moltissimi spunti…
Archiviato in maniera faticosa ma felice questo 2013 getto uno sguardo al 2014 e mi accorgo che è più roseo di quello che molti si aspettano. La mia risorsa scarsa per il 2014 sarà il tempo. Con già oltre 25 Week – end di lavoro prenotati (fra corsi e matrimoni) con un piccolo gruppo di clienti istituzionali già acquisti mi trovo a pensare, dal punto di vista lavorativo, ad un 2014 sereno e ovviamente faticoso in cui devo assolutamente mettere in cantiere nuovi progetti che siano anticipatori di un futuro prossimo venturo…

Fotografo Matrimonio Milano

Fotografo Matrimonio Milano

Ragione per cui cercherò di dedicarmi a pensare nuove vie, nuovo modi per continuare la professione più bella del mondo quella di fotografo.
Un grazie di cuore a tutti gli sposi che in tutti questi anni mi hanno permesso di essere Vittore Buzzi Fotografo a tutti quei fotografi che hanno condiviso con me il lavoro e a tutte le persone, tante, che ho incontrato o re-incontrato quest’anno penso a Ernesto Bazan a Edorado Agresti, Valerio Paterni, Fracesco Cito, David Alan Harvey, Raghu Rai, Luis, Federico, Simone, Alessandro e a tutti i miei allievi in particolare ringrazio Ilaria Limonta e Gabriele Lopez con cui ho condiviso le gioie di essere un loro associato  e ho ricevuto supporto e aiuto nei momenti duri…
Un saluto al 2013 e arrivederci nel 2014….

Vittore Buzzi Photography

I costi nascosti della fotografia di matrimonio

Alcuni giorni or sono in una piccola risposta ad una collega fotografo che annunciava l’acquisto del secondo corpo D800 (non parlerò di qualità ma di business) ho affermato che se dovessi scattare matrimoni con una macchina del genere dovrei alzare i prezzi di almeno 400 Euro a matrimonio e passare quindi dai 2.200 euro + IVA che chiedo oggi a 2.600+IVA.
Facciamo una analisi non rigorosa, ma che possa dare degli spunti interessanti a tutti i colleghi che si apprestano a cambiare macchina fotografica e vogliono valutarne l’impatto sul loro business.
Come ho detto a Francesco Spighi io sono molto consistente ed avendo anche una laurea in economia e commercio provo a fare qualche riflessione.

Fotografo Matrimonio Forte dei Marmi

Fotografo Matrimonio Forte dei Marmi

Innanzi tutto la nostra macchina fotografica ha due tipi di costi i costi fissi e i costi variabili

COSTI FISSI
Riguardano l’ammortamento, mettiamo che io pensi di usarla per 3 anni e che io pensi di farci 12 matrimoni all’anno come calcolo il costo da ripartire su ogni matrimonio?
Vi evito di inserire il costo del denaro nel caso la stiate comprando con un finanziamento, facciamo le cose semplici… L’ipotesi è poi che la usiate solo per fare matrimoni…
(Costo Iniziale -Ricavo di vendita presunto finale della mia attrezzatura) / Numero di matrimoni per cui intendo usarla

Fino a qui tutto bene diciamo che 2 D800 + 24-70 + altre tre ottiche + batterie + schede + grip possano avere un costo intorno agli  8.000 euro (contando che a fine carriera le rivendo, semplifico per semplicità abbiate pietà) quindi se dovessi cominciare oggi avrei un costo fisso di 8.000/36= 222 Euro a matrimonio. Non poco ma nemmeno tanto, non ho messo il chiropratico la pulizia del sensore la salute persa con la gestione del backfocus con alcune ottiche 🙂 Scherzo vi prego  ogni macchina purtroppo ha qualche magagna…
Ora però viene il bello la parte dimenticata e non subito visibile dell’incremento di costi che a prima vista non consideriamo…

COSTI VARIABILI
Le macchine fotografiche producono dei file e ognuno di questi file porta con se un costo che va moltiplicato per quanti ne produciamo son i costi di archiviazione… Mettiamo che passiamo dalla D700 alla D800 e che il peso del file (per semplicità) raddoppi… Ecco che di colpo il nostro costo di archiviazione diventa alto… In più abbiamo dei tempi per la gestione del file…  File grandi il doppio vuol dire doppio del tempo per scaricarli, per convertirli in DNG per visualizzarli e sceglierli e sopra tutto per elaborarli… Qui ci sono dolori…
Mettiamo che di colpo io passi da una giornata di post produzione a due… Nel mio workflow e nel prezzo che dovrei chiedere per i miei matrimoni (solo scattare) questo ha un impatto devastante.
Io attualmente ci metto 3 giorni a gestire un matrimonio se passo a 4 ho un incremento di giornate del 25%
Poi i computer diventano più veloci (ma bisogna comprarli)…

CONCLUSIONI
Spesso tendiamo a sottovalutare i costi nascosti della nostra attrezzatura e a sottostimare il valore del nostro tempo. Pensare in maniera professionale aiuta. Chi si avvicina alla fotografia di matrimonio deve pensare anche al futuro e il futuro se non lo progettiamo e viviamo alla giornata non è roseo. Non ho vene polemiche ma voglio solo condividere con tutti i colleghi alcuni pensieri. Se cresciamo tutti sotto questo aspetto saremo sicuramente più forti come categoria.

Fotografo Matrimonio Milano

Fotografo Matrimonio Milano

Alti ISO ovvero il Sacro Graal dei fotografi di matrimonio e Lightroom

Lo scorso mese in seguito ad un post di Marco Miglianti sull’attrezzatura fotografica per fotografi di matrimonio ho ricevuto alcune telefonate di colleghi che mi chiedevano come facevo a lavorare con le OM-D e a colmare l’abisso che si apre ad alti ISO.
In effetti se si guarda una tabella comparativa di DXO Mark sulla carta e con i numeri le macchine sono impossibili da comparare. Qui sotto per curiosità vedete la comparazione fra la D3s che usa spesso Max che viene con me ai matrimoni e la mia OM-D.

OM-D  -   D3s High ISO

OM-D – D3s High ISO

Come vedete sembra impossibile fare una prova semplicemente la OM-D, secondo DXO Mark, ha una resa ad alti ISO che è 1/4 di quella della D3s.
Leggendo questi numeri sembra impensabile mettere fianco a fianco le 2 macchine e un folle qualsiasi professionista pensi di utilizzare la Olympus in condizioni di scarsa luce.
Non contento vado a vedere DPReview e prendo un campione a 3200 ISO in penombra con neri e bianchi.

OM-D  -   D3s High ISO

OM-D – D3s High ISO

Inizio a notare però una cosa interessante. Il file della D3s è estremamente pulito mentre quello della OM-D ha un evidente disturbo colore ma è nitido, mantiene cioè dettaglio non si spappola è solo sporco.
Lo dico subito così non sarebbe possibile usarlo. Però dobbiamo tenere presente una cosa non di poco conto i software hanno fatto passi da gigante e Lightroom 4 e 5 sono in grado di fare un eccellente lavoro specie se hanno dettaglio su cui lavorare. Tenete conto che poi è possibile configurare Lightroom per applicare un riduzione rumore adeguata a seconda degli ISO che ho utilizzato in macchina.
Io personalmente non supero i 2.500 ISO ed ecco in un recente matrimonio il risultato al 100% di un mio file con questi dati: 1/125  f 1.8 ob 17mm ISO 2500 prima e dopo la cura di Lightroom 5.

OM-D 1/125 f 1.8 ISO 2.500

OM-D 1/125 f 1.8 ISO 2.500 17mm (34mm sul full frame)100%

Come potete ben vedere il software ha fatto un eccellente lavoro quindi posso dire tranquillamente che è possibile utilizzare il Micro 4/3 da un lato grazie al miglioramento del sensore dall’altro grazie ai passi da gigante fatti dai software nella correzione ad alti ISO.
Non ho scelto per caso questa foto perché io e Max eravamo vicini e lui aveva una D3s con 35mm f 2 e io una OM-D con 17mm f1.8 e ho anche il suo file qui vediamo un crop al 100%  le inquadrature sono simili e la luce anche.

D3s 1/80 f 2 2.500 ISO 35mm

D3s 1/80 f 2 2.500 ISO 35mm 100%

I fotografi di matrimonio sono un po’ fissati con gli alti ISO e con gli obiettivi ultra luminosi, io non faccio eccezione e sono fra questi, se utilizzo il sistema Micro 4/3 è dovuto al fatto che:
1) I sensori sono molto migliorati
2) Ci sono degli obiettivi di qualità molto luminosi
3) Il software ha fatto passi da gigante e permette di ovviare alla minore dimensione del sensore, sopra tutto nella riduzione rumore

Non pensate che i miei clienti si accontentino del mio nome, delle mie inquadrature e del fatto che io abbia vinto premi prestigiosi e importanti nella fotografia di ricerca e di reportage, pagano e desiderano qualità. Questo è possibile con il Micro 4/3 solo da un annetto un annetto e mezzo.
Prima a fianco della EP-3 c’era una fidata D700 perché non era possibile coprire tutte le situazioni con il Micro 4/3.
Inoltre esorto tutti, colleghi e foto amatori a testare le macchine sul campo prima di comprarle spesso i numeri che ci propongono nelle tabelle non hanno un reale significato.

Migliorare il proprio stile nella fotografia di matrimonio

Cosa: diventare fotografo di matrimonio, migliorare il proprio stile
Per chi: per fotografi di matrimonio all’inizio e per professionisti affermati

Fotografo Matrimonio Milano

Fotografo Matrimonio Milano

A Milano il mercato della fotografia di matrimonio è in continuo fermento, è importante farsi riconoscere in modo che chi guarda il sito di un fotografo di matrimonio si possa poi ricordare delle vostre immagini.
E’ quindi importante e necessario sviluppare un proprio stile fotografico.
Lo stile di un fotografo è qualcosa che si va consolidando negli anni.
Io provengo dalla fotografia di ricerca e di reportage, studio e insegno fotografia e sono abituato a vedere tanti grand autori.
Per i fotografi di matrimonio sono pochi quelli che hanno avuto la capacità di non uniformarsi alla massa e di provare a fare qualcosa di proprio fra questi voglio citarvi degli autori che mi piacciono particolarmente e che amo guardare per ispirarmi e per orientare la mia visione:
Jeff  Ascough
Ben Chrisman
Joe Buissink
Insomma tre fotografi che hanno sicuramente contribuito a rendere la figura del fotografo di matrimonio una professione stimata e ambita.
Io ho alcuni consigli semplici e chiari:

1) Evitate foto in posa
2) Cogliete l’attimo
3) Cercate di raccontare una storia
4) Guardate autori di fotografia di reportage e di ricerca
5) Frequentate altri fotografi
6) Andate a vedere mostre di fotografia e di arte contemporanea

Fotografo Matrimonio Lago Maggiore

Fotografo Matrimonio Lago Maggiore

 

Olympus 45 mm f 1.8 nella fotografia di matrimonio

Cosa: Olympus 45 mm f 1.8 nella fotografia di matrimonio
Per chi: per foto amatori e fotografi professionisti che utilizzano sistemi micro 4/3

Fotografo Matrimonio Milano

Fotografo Matrimonio Milano

Ci sono delle ottiche che un fotografo di matrimonio usa abitualmente per avere un piacevole sfocato in background. Fra queste non posso non ricordare il mio mitico NIKKOR 85mm f/1.8 che mi è stato compagno in tanti matrimoni. Era un ottica non eccessivamente pesante e non tropo ingombrante, aveva un unico difetto la messa a fuoco era un po’ lenta e spesso a tutta apertura rischiavi di sbagliarla con estrema facilità.
E’ un tipo di lunghezza focale che si usa durante i preparativi della sposa, in chiesa quando non ci si può avvicinare troppo e per i ritratti che si fanno agli sposi che necessitano un buono sfocato che non distragga l’occhio.

Fotografo Matrimonio Milano

Fotografo Matrimonio Milano

Oggi che il mio corredo è cambiato completamente ed utilizzo Olympus il suo posto è stato preso dal leggerissimo e piccolissimo 45 mm f 1.8 un vero gioiellino in termini di ingombri ridotti e luminosità. Certo lo sfocato non è lo stesso ma non siamo lontanissimi in più mettendo le mirrorless a fuoco sul sensore è molto più difficile sbagliare la messa a fuoco.
Un’ottica preziosa ed indispensabile nel corredo di un fotografo di matrimonio che fotografa con un sistema Micro 4/3

Fotografo Matrimonio Tremezzo

Fotografo Matrimonio Tremezzo